JOYFUL

LA STORIA

VINO JOYFUL, UNA GIOIA DI FAMIGLIA

 

Esterno giorno, poco prima del crepuscolo, nel cielo terso appena tinto di rosa; di sottofondo, l’eco del mare.

Un ulivo greco di ottocento anni osserva la scena e, con lui, il fico d’india in fiore e il fresco pergolato, lo stesso da tanti anni, sotto al quale si accende, per la famiglia Moretti Cuseri, ogni sera d’estate.

Questa sera, nella fattispecie, attorno al tavolo ci sono il Dott. Antonio, i figli Monica, Andrea, Alberto e Amedeo, ed i nipoti, per un totale di tre generazioni.

Le prime due, sorridono bonariamente al ciarlare dei nipoti, intenti a programmare la loro serata, tra una pizza con gli amici, una festa in spiaggia, perfino la discoteca.

Vino Mosso Joyful
Vino Mosso Joyful Vino

UN OMAGGIO ALL’ENTUSIASMO

È allora che Antonio capisce: perché se è vero com’è vero che i nonni imparano sempre qualcosa dai loro nipoti, la scintilla creativa s’accende proprio a sentir questi piccoli adulti parlar entusiasti delle loro faccende.

«Perché non fare un vino mosso per loro, che sia, magari, simile a loro?» E mentre loro se ne vanno, il capostipite Antonio con i figli hanno già definito l’idea: deve trattarsi di un vino spigliato, versatile, brioso, semplice ma non banale che, già attraverso la bottiglia, sia capace di parlare al suo pubblico.

E che dire del nome? Il nome deve essere un concetto efficace, omaggio all’entusiasmo, alla pienezza e alla gioia della giovinezza. Così anche l’etichetta, che deve parlare ai giovani con l’efficacia dei loro simboli, come le emoji e che, anzi, tramite le emoji, magari, veicoli gioia.

NASCE IL VINO JOYFUL

Il dado è tratto: nasce Joyful, una linea di vini briosi, freschi, smaliziati, non senza
l’imperativo del territorio, s’intende, cui la famiglia Moretti Cuseri è,
da sempre, fedelissima.

Vino Mosso Bottiglie